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Qualcosa si muove nel medioevo arabo sunnita

 

Il Capo della diplomazia del Bahreïn: "Israele è sempre esistito ed esisterà per l'eternità"

Tratto da: drzz.info

11 marzo 2010
Tradotto da: Kritikon

L’episodio ha generato moltissimo rumore nel ministero degli esteri.
Se ne parla reiteratamente, spesso a mezza bocca ma, tutti i diplomatici ed i notabili presenti al fatto, confermano ciò che è avvenuto alcuni giorni fa a Washington!
In quella circostanza, il ministro degli esteri del Bahrein, Sheikh Khaled ben Ahmad Al-Khalifeh, ha rilasciato una dichiarazione di quelle che non si scordano facilmente (citazione del Maariv).
In occasione di una riunione a Washington, con rappresentanti delle maggiori lobby israeliane, ecco la dichiarazione a sensazione: “Tutti sanno bene che Israele beneficia di una presenza storica in Medio Oriente e che esisterà per l’eternità”.

I testimoni sono numerosi.
Presenti i rappresentanti del movimento religioso Habad, dell’ AIPAC, della Commissione ebraico-americana, dell'agenzia Ben Bright, oltre al rappresentante del ADL (Lega anti-diffamazione) e numerose personalità ebree influenti.
Sheikh Khaled avrebbe aggiunto: “Quando tutti saranno coscienti di queste realtà, sarà facile giungere alla pace tra i paesi della regione e Israele”.
L’ambasciatrice del Bahreïn negli Stati Uniti, Hoda Azra Nounou, che voci insistenti vorrebbero ebrea partecipava alla riunione.
Non dimentichiamo che l'anno scorso, il principe ereditario del Bahreïn, Sheikh Salmane Ben Hamad Al-Khalifeh aveva già richiesto del mondo arabo di “scuotersi un po’. Di andare a parlare agli Israeliani nei loro mass media. Se vogliono realmente la pace, perché non parlano? I ministri israeliani non parlano alle nostre reti televisive?”
Purtroppo il Barheïn è messo sotto pressione eterna dei paesi arabo-musulmani che gli proibiscono di firmare un accordo di riconoscimento.
Ma al ritmo con il quale mutano le cose, tutto può cambiare.
E rapidamente!

Pubblicato il 14/3/2010 alle 9.32 nella rubrica Politikitch.

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